TESSA WORLEY TORNA ALLA VITTORIA DOPO TRE ANNI
TESSA WORLEY TORNA ALLA VITTORIA DOPO TRE ANNI

TESSA WORLEY TORNA ALLA VITTORIA DOPO TRE ANNI

TESSA WORLEY TORNA ALLA VITTORIA DOPO TRE ANNI

Tessa Worley torna alla vittoria dopo tre anni – Killington Vermont USA – Si torna a gareggiare nella costa est degli Stati Uniti dopo 38 anni e si gareggia sulla nuova pista “Superstar” della località di Killington nello stato del Vermont. La pista si trova relativamente a bassa quota, la partenza è a 1.128 mt slm e l’arrivo è previsto a 780 mt slm. Il caldo anomalo che sta investendo gli Usa (e che ha fatto annullare le gare maschili) e la bassa quota ha dato un bel da fare agli organizzatori che hanno dovuto “salare” la pista per rendere possibile questo Gigante.

Manche 1 : la partenza viene ritardata per ben due volte a causa della temperatura poco sopra lo zero e una terza volta per un guasto al satellite internazionale. Dopo 40 minuti prende finalmente il via il secondo slalom gigante della stagione. Oltre alle protagoniste, in gara c’è il rientro della tedesca Viktoria Rebensburg dopo l’infortunio accadutole ad ottobre scorso, e Nina Loeseth che cerca un riscatto dopo il deludente risultato a Soelden. Le ragazze scendono senza aver provato la pista, che si deteriora subito e dopo le prime 2/3 atlete fare un tempo competitivo è davvero difficile. Il tracciato è stato disegnato dal tecnico francese Chenot ed è formato da 42 porte. La prima a farne le spese è Lara Gut che con il pettorale numero 4, dopo metà gara incappa in una buca ed esce dal tracciato. Al termine la prima è Nina Loeseth con il tempo di 59.47” e scesa con il pettorale numero 1, seconda è Tessa Worley con un ritardo di 0.09” e terza la nostra Federica Brignone con un ritardo di 0.64”. Solo con l’8° tempo la favorita e atleta di casa Mikaela Shiffrin con un ritardo di 1.15”. Buona prima manche della nazionale italiana che piazza 8 delle 9 atlete alla seconda manche. Non ce la fa Laura Pirovano classificata solo 43°. Le altre azzurre classificate sono con il 6° tempo Marta Bassino, con il 12° tempo Irene Curtoni, con il 13° tempo Francesca Marsaglia, con il 14° tempo Sofia Goggia, con il 17 tempo Elena Curtoni, con il 23° tempo Manuela Moelgg, con il 24° tempo Nadia Fanchini.

Manche 2 : si parte anche per questa manche con 15 minuti di ritardo, c’è nebbia e la visibilità è davvero scarsa. Nonostante tutto la pista tiene, anche se in alcun punti incrocia le traiettorie della prima manche ed incontra le buche formate dalle discese delle atlete. Il tracciato è stato disegnato dal tecnico italiano Christian Thoma, tecnico della nazionale svedese, formato da 40 porte. La nebbia inizia a diradarsi un po’ dopo le prime dieci atlete, ma dopo poco inizia a venir giù un misto di pioggia e neve. Poco male se la pista continua a tenere, anche perché le temperature si sono abbassate. Le protagoniste sono le nostre italiane, dopo la prova così così delle prime atlete scese, è il turno di Sofia Goggia che fa una gara stellare e recupera tante posizioni. Dopo di lei scendono di seguito Francesca Marsaglia e Irene Curtoni, che però non sono così efficaci. Dalla piazza numero 8 scene la Shiffrin che perde centesimi dalla seconda parte di gara e si piazza dietro la Goggia provvisoriamente. Quando scende Marta Bassino ci si aspettano grandi cose e nonostante uno slalom non perfetto si piazza davanti all’americana. La convalescente Viktoria Rebensburg fa quel che può, senza allenamento nelle gambe e finisce lontana. E’ la volta della giovane Stephanie Brunne che fa tutto bene, ma sul muro si intraversa e cade. Ora è il tempo di Federica Brignone che esce male dal canceletto con una sorta di rimbalzo, perde il suo vantaggio nella prima metà e sul muro, arriva 8° e la Goggia è sul podio. Mancano le due campionesse in testa. Scende la francese Tessa Worley. Parte a bomba, pulita, precisa e incrementa subito, perde qualche centesimo a metà gara, ma gestisce e va in testa. E’ tutto in mano a Nina Loeseth e 9 centesimi di vantaggio sono davvero pochi. La norvegese commette subito dei piccoli errori, non scia bene e fatica a mantenere le linee, arriva in ritardo seppur seconda.

1. Tessa Worley FRA 1.59.26″
2. Nina Loeseth NOR + 0.80″
3. Sofia Goggia ITA + 1.11″

L’Italia piazza sul podio Sofia Goggia con il terzo posto, 4° posto per Marta Bassino, 7 Francesca Marsaglia,  8° posto per Federica Brignone, 9° posto per Irene Curtoni, 16 posto per Elena Curtoni, 20° posto per Manuela Moelgg, 23° posto per Nadia Fanchini.

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(Foto it.euronews.com)

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor