SHIFFRIN E IL TERZO ORO AI MONDIALI
SHIFFRIN E IL TERZO ORO AI MONDIALI

SHIFFRIN E IL TERZO ORO AI MONDIALI

SHIFFRIN E IL TERZO ORO AI MONDIALI

Shiffrin e il terzo oro ai mondiali – 18.02.2017 – Ultima gara per le nazionali di sci alpino femminile per questi Mondiali a Sankt Moritz. Le atlete salutano i mondiali oggi, mentre domani ultima gara in assoluto per le nazionali maschili di slalom. Magro il bottino per la nazionale italiana femminile, che porta a casa solo una medaglia di bronzo con Sofia Goggia in Slalom Gigante.

Dopo il terzo oro di ieri nella carriera di Marcel Hirscher, arriva anche il terzo oro in carriera per Mikaela Shiffrin, che in slalom fa vedere un altro modo di sciare e vince senza appello.

Si scia sulla pista Suvretta e si parte da 2.220 metri e si arriva a 2.030 metri. Giornata bellissima di sole, con visibilità ottima e neve preparata alla grande dagli organizzatori.

La prima manche è disegnata dal tecnico ceco Mayrhofer e conta 63 porte a distanza di circa 11 metri, molto rotondo e veloce soprattutto nella prima parte. La temperatura alla partenza e all’arrivo è di 4 gradi, ma la neve tiene fino all’ultima atleta. In testa ci va Mikaela Shiffrin, che nella sua gara parte con il pettorale numero 1 e li resta fino alla discesa dell’ultima atleta con il tempo di 47.80”. Al secondo posto si piazza Wendy Holdener partita con il pettorale numero 7 e che subisce un ritardo di 0.38”, al terzo posto ci va Veronika Velez-Zuzulova che parte con il pettorale numero 5 e si fa scalzare dalla Holdener, subisce dalla Shiffrin un ritardo di 0.59”. Per il podio a seguire ci sono Vhlova, Hansdotter e Gisin.

La seconda manche è disegnata dal tecnico statunitense Day, che disegna sulla sua atleta di punta Shiffrin prima nella prima manche. 61 porte a distanza variabile tra 10.5 e 11.5 metri, temperatura di un grado più alto, ma neve sempre perfetta.

La prima ad ambire al podio è proprio Michelle Gisin, che commette diversi errori e finisce soltanto al 21° posto. Dopo di lei è la volta di Frida Hansdotter, che recupera tanto e non commette errori portandosi in testa alla gara e finendo al terzo posto finale. Il prossimo slalom è di Petra Vhlova, che fa una buona gara e si porta in seconda posizione, ma finirà soltanto 4° ai piedi del podio. La medaglia si gioca con le prime tre classificate della prima manche. Dal cancelletto parte Veronika Velez-Zuzulova, che però sbaglia sul muro e inforca buttando all’aria una medaglia mondiale. Dal secondo posto parte la padrona di casa Wendy Holdener che fa un buono slalom pieno di rischi, ma va a prendersi la testa della gara e finirà al secondo posto finale. Tutto nelle mani dell’americanina Dhiffrin, che treccine al vento parte dal cancelletto senza paura. Arriva senza commettere alcun errore e va a prendersi gara, oro e terzo oro in carriera.

Il primo posto e la medaglia d’oro sono per Mikaela Shiffrin con il tempo di 1.37.27”, al secondo posto e medaglia d’argento c’è Wendy Holdener con un ritardo di 1.64” e al terzo posto e medaglia di bronzo si pazza Frida Hansdotter con un ritardo di 1.75”.

1. Mikaela Shiffrin USA 1.37.27” ORO
2. Wendy Holdener SUI + 1.64” ARGENTO
3. Frida Hansdotter SWE + 1.75” BRONZO

Male la squadra italiana. L’unica a qualificarsi per la seconda manche è Federica Brignone che finisce la gara al 24° posto. Fuori nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg che dice addio ai mondiali di sci alpino con questo ultimo slalom della carriera.

 

 

(Foto edition.cnn.com)

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor