Pirro vince contro il meteo
Pirro vince contro il meteo

Pirro vince contro il meteo

Pirro vince contro il meteo

Pirro vince contro il meteo – 27-28.04.2019 – Al via il Round 2 del Campionato Italiano Velocità, il CIV, categoria Superbike, con il GP del Mugello, che ci offre 5.245 metri di asfalto, 6 curve a sinistra e 9 a destra, oltre al lungo rettilineo di partenza-arrivo di 1.141 metri. Giornata di sole ma fresca, ci sono 17 gradi nell’aria e 28 gradi sull’asfalto in Gara1 e pioggia e grandine 9 gradi nell’aria e 10 gradi sull’asfalto in Gara2. Sulla pista ci sono 18 piloti in Gara1 e 19 piloti in Gara2.

Pirro è un passo avanti e non ce n’è per nessuno!

La Pole Position viene vinta da Michele Pirro su Ducati con il tempo di 1.49.601” ottenuto nel secondo turno di qualifiche. Seguono Samuele Cavalieri su Ducati e Roberto Tamburini su BMW.

Gara 1 al sabato. Semaforo verde con la Ducati ufficiale di Michele Pirro che prende subito vantaggio, ma un piccolo errore (un allarme che si accende sulla rossa) fa recuperare subito Lorenzo Savadori su Aprilia che prende la testa della gara, poi Pirro e Samuele Cavalieri su Ducati. Dietro a seguire Kevin Calia con l’unica Suzuki, Roberto Tamburini su BMW, Matteo Baiocco su BMW e il compagno di squadra Luca Vitali, Lorenzo Zanetti su Ducati, Andrea Mantovani su BMW e Riccardo Russo su Ducati. Al giro 2 sembra che i primi cinque possano allungare su Zanetti che è già sesto dopo il sorpasso alle BMW di Vitali e Baiocco, a 1″ dai primi. Prima della fine del giro Vitali è passato anche da Mantovani e da Russo. Forza Zanetti per riagganciare Tamburini, mentre sul rettilineo in velocità Pirro passa Savadori e se ne va come sempre. Al giro 4 Cavalieri ha preso le misure all’Aprilia, così inizia il sorpasso sul rettilineo che si concluderà alla San Donato. Al giro cinque ci sono due gruppi da tre piloti: Pirro-Cavalieri-Savadori a 3″ Tamburini-Zanetti-Calia. Al giro 7 un out costringe Russo a rientrare in 13° posizione e a recuperare punti, mentre Vitali e Mantovani si contendono la 8° posizione. Nel giro successivo è Zanetti che preciso si prende la posizione su Tamburini e conduce il gruppo degli inseguitori. Al giro 9 c’è il dritto con caduta alla San Donato per Mantovani. I giri terminano a posizioni invariate, solo all’ultimo giro dopo vari tentativi Tamburini si riprende la posizione su Zanetti.

Finiscono i 14 giri previsti con la vittoria di Michele Pirro su Ducati, al secondo posto Samuele Cavalieri su Ducati e al terzo posto Lorenzo Savadori su Aprilia.

1. Michele Pirro  Ducati 26.01.013″
2. Samuele Cavalieri Ducati + 4.377″
3. Lorenzo Savadori Aprilia + 4.696″

Il giro veloce è stato il numero 3 di Michele Pirro su Ducati con il tempo di 1.50.326 con 171.147 km di media oraria.

Gara 2 alla domenica. Diluvia su Scarperia e arriva anche la grandine, condizioni pessime in pista. Due giri di warm up anche per la SBK e un giro in meno, quindi 13 giri invece dei 14 previsti. Durante il warm up lap cade Alex Schacht con la Ducati, gara che non inizia per lui. Ultimo a schierarsi in griglia è Michele Pirro che lancia la Ducati per prima a curva 1 e se ne va, solo fino alla fine. La gara è dietro per il podio: Matteo Baiocco su BMW, seguito da Lorenzo Zanetti su Ducati, Axel Bassani su Yamaha, Riccardo Russo su Ducati, Roberto Tamburini su BMW, Simone Cavalieri su Ducati, Eddi La Marra su Aprilia, Luca Vitali su Bmw e Agostino Santoro su Yamaha. Non finisce il giro e in testa al gruppo si porta Zanetti che passa Baiocco, mentre Bassani si accoda ai due. Al giro 2 è Bassani che ne ha di più e va in testa per cercare l’allungo anche se Pirro è già tanto lontano. Dietro Zanetti, Baiocco, Russo, Cavalieri, La Marra, mentre problemi tecnici costringono Tamburini al ritiro. A fine giro è Baiocco a passare Zanetti, mentre La Marra inizia i suoi sorpassi e si porta dietro Russo. Al giro 3 posizioni stabili: Pirro +8″ su Bassani che ha +3″ su Baiocco e il gruppo, ma il pilota Bmw va largo e il gruppo lo aggancia subito. Iniziano gli scambi di posizione tra i pretendenti al terzo gradino del podio. Altre cadute al giro 5 cadono in ordine Andrea Mantovani su Bmw e nel gruppo Cavalieri e Alex Bernardi su Ducati che senza toccarsi cadono insieme. Lotta nel gruppo in testa c’è un super La Marra, che però chiede troppo all’Aprilia e finisce a terra, lasciando la lotta a Russo, Zanetti e a Santoro che li ha presi in recupero. Scambio di posizioni tra Russo e Santoro, mentre al giro 9 c’è il ritiro per problemi tecnici per l’Aprilia di Lorenzo Savadori che ha avuto problemi per tutto il weekend, ma rientra in pista per testare la moto. Penultimo giro e Santoro si prende la terza posizione, cercando l’allungo su Russo, ma Russo è veloce e all’ultima curva lo riprende e arrivano in volata, ma il motore Ducati è più forte e Russo finisce sul podio. Sono solo 13 i piloti all’arrivo e solo 9 a pieni giri.

Finiscono i 18 giri previsti con la vittoria di Michele Pirro su Ducati, al secondo posto Axel Bassani su Yamaha e al terzo posto Riccardo Russo su Ducati.

1. Michele Pirro  Ducati  30.06.792″
2. Axel Bassani Yamaha  + 22.544″
3. Riccardo Russo Ducati  + 37.953″

Il giro veloce è stato il numero 12 di Agostino Santoro su Yamaha con il tempo di 2.15.960” e con 138.870 km di media oraria.

La Classifica Piloti

1. Michele Pirro  Ducati  100
2. Samuele Cavalieri Ducati 60
3. Lorenzo Savadori Aprilia 48
4. Riccardo Russo Ducati 41
5. Matteo Baiocco BMW 41

La Classifica Costruttori

1. Ducati  100
2. Aprilia 52
3. BMW 50
4. Yamaha  36
5. Suzuki 26

 

Il prossimo appuntamento con la Superbike del CIV è per il week end del 29-30 Giugno 2019 sul Circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola.

 

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Foto sbk-italia.it

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor