L’Italia si ferma in semifinale

L’ITALIA SI FERMA IN SEMIFINALE

L’ITALIA SI FERMA IN SEMIFINALE

L’Italia si ferma in semifinale – Non ci sono gli occhi di tigre, non c’è la felicità, non c’è nulla. Il cammino dell’Italia in World League finisce contro la Serbia. Eppure gli avversari sono davvero ben conosciuti dagli Azzurri e non doveva essere una partita di errori e di palloni mancati. Invece la Serbia è scesa in campo per la finale e se l’è presa con tutto l’orgoglio possibile. Ci ha portati al tie-break con le seconde linee e poi si è presa il risultato per merito loro e per tutti gli errori della nazionale italiana.

Inutile girarci intorno, l’Italia non gira o meglio, gira per metà. Troppi tempi morti in cui la squadra si blocca, va in momenti bui e anche la tecnica più semplice diventa insormontabile. I singoli giocano partite da lasciare a bocca aperta, o partite dove trovare il buon gioco è davvero difficile. Insomma, manca la continuità e manca la comunicazione, l’attaccamento e la grinta, a volta sembra che ognuno giochi per sé stesso e non per la squadra. La Serbia gioca una pallavolo semplice, seppur con schiacciatori dalle traiettorie e dalla velocità impressionanti. Funziona il fondamentale del muro, e ogni giocatore è un difensore pronto a portare ogni pallone a suo favore.

Gli Azzurri di Coach Gianlorenzo Blengini scendono in campo con Giannelli al palleggio, Ivan Zaytsev, Osmany Juantorena e Filippo Lanza in attacco, Simone Buti e Emanuele Birarelli al centro, Massimo Colaci libero. In campo anche Daniele Sottile, Matteo Piano, Oleg Antonov e Luca Vettori, per sostituire Giannelli, Juantorena, Buti e Lanza in difficoltà. L’Italia chiude con 21 punti per Ivan Zaytsev, 18 punti per Osmany Juantorena, 14 punti per Filippo Lanza.

In campo per Coach Nikola Grbic ci sono Jovovic al palleggio, Luburic, Ivovic e Kovacevic in attacco, Lisinac e Podrascanin al centro, Majstorovic libero. La Serbia chiude con 20 punti per Kovacevic, 18 punti per Luburic, 17 punti per Ivovic, 12 punti per Lisinac.

Serbia – Italia 2-3 23-25 25-21 25-23 18-25 15-11

Non resta che giocarsi il bronzo, domani contro la Francia stracciata dal Brasile che giocherà proprio contro la Serbia per la medaglia d’oro. Ultimo appuntamento con gli Azzurri prima delle prossime Olimpiadi di Rio.

Domenica 17 Luglio ore 17.30 Finale 3°/4° posto Italia – Francia
ore 20.30 Finale 1°/2° posto Brasile – Serbia

 

 

(Foto corriere.it)

Gianluca Gentile

Mi chiamo Gianluca Gentile, classe 1991. Da sempre mi accompagna una passione smisurata per la materia informatica. Computer e web infatti sono diventati i miei compagni d’avventura inseparabili. Cosi nel 2012 ho deciso di trasformare la mia attitudine e le mie capacità in un “lavoro”. Attraverso esperienza e professionalità mi occupo di ristrutturare e costruire da zero l’immagine di un’azienda. Tra le mie funzioni vi è la gestione di ogni fase del processo creativo, curando minuziosamente ogni aspetto delle campagne pubblicitarie sui vari media.